Come si usa
Inserisci la distanza realmente percorsa in gara e scegli chilometri o miglia. Usa una prestazione recente a ritmo di gara, non una corsa di allenamento tranquilla. Inserisci il tempo totale, comprese eventuali soste, come MM:SS o H:MM:SS. 25:00 significa 25 minuti; 1:25:00 significa un’ora e 25 minuti.
Scegli una distanza obiettivo e seleziona Calcola. Il risultato principale è il tempo finale previsto. La tabella usa la stessa prestazione registrata per tutte e quattro le distanze: non si tratta di quattro previsioni indipendenti.
La formula di Riegel
T₂ = T₁ × (D₂ ÷ D₁)1.06. Le distanze usano la stessa unità e il tempo è calcolato in secondi. L’esponente fisso modella il graduale rallentamento all’aumentare della distanza. L’articolo di Peter Riegel del 1981 descrive un modello a legge di potenza dei record di resistenza; qui si usa 1.06, l’esponente convenzionale per la previsione nella corsa.
La mezza maratona misura 21.0975 km e la maratona 42.195 km. Un miglio equivale esattamente a 1.609344 km. Il calcolo conserva queste distanze senza arrotondarle; i tempi mostrati sono arrotondati al secondo e restano semplici stime.
Esempi svolti
Una gara di 5 km in 25:00 prevede circa 0:52:07 sui 10 km. Una gara di 10 km in 50:00 prevede circa 0:23:59 sui 5 km. Prevedere la stessa distanza restituisce il tempo registrato.
L’esempio iniziale sbiadito può essere calcolato subito. Attivare un campo d’esempio lo svuota; lasciarlo vuoto ripristina l’esempio senza ripristinare un vecchio risultato. I dati inseriti da te rimangono invariati.
Ambito e limiti
L’articolo originale considera una durata di resistenza di 3.5–230 minuti. Qui viene usata come limite prudente per tempi registrati e previsti, con distanze da 1.5 km alla maratona. Il controllo sul passo di 2:30–15:00 per km intercetta errori evidenti: è un limite dello strumento, non un limite fisiologico universale.
La formula non considera salite, caldo, vento, fatica, gestione del ritmo, alimentazione o resistenza individuale. Grandi differenze di distanza aumentano l’incertezza. Si presume una preparazione adeguata alla distanza obiettivo; non vengono forniti piani di allenamento, consigli medici o prestazioni garantite.
Domande e risposte
Perché una cella del confronto è vuota?
Una stima fuori dall’intervallo supportato viene sostituita da un trattino e una spiegazione, anziché presentata come previsione precisa. Se la distanza obiettivo selezionata supera tale intervallo, la stessa spiegazione compare come risultato principale.
Come salvo o modifico un risultato?
Copia risultato copia come testo la previsione confermata, i dati, il confronto e i limiti. Modificare un dato cancella il risultato confermato e disabilita Copia fino al calcolo successivo. Cancella rimuove i dati conservando unità e distanza obiettivo. Questo calcolatore non carica online ciò che inserisci.
Fonti
Riegel (1981), Athletic records and human endurance · Prediction and Quantification of Individual Athletic Performance of Runners (2016)