Come funzionano gli angoli complementari e supplementari
Usa la calcolatrice
Inserisci un angolo da 0° a 180° inclusi e seleziona Calcola. Il supplementare è 180° meno l’angolo. Il complementare è 90° meno l’angolo solo se l’input non supera 90°.
Se l’input supera 90°, la calcolatrice indica che non esiste un complementare non negativo anziché mostrare un angolo negativo. Modificare l’input cancella subito il risultato precedente.
Definizioni
Due misure angolari sono complementari quando la somma è 90°, un angolo retto. Sono supplementari quando la somma è 180°, un angolo piatto. Non devono necessariamente essere adiacenti, a meno che il problema geometrico specifichi anche che formano una coppia nello stesso vertice.
Le formule sono complementare = 90° − θ e supplementare = 180° − θ. Questa pagina usa intenzionalmente i gradi e l’intervallo di input dichiarato 0°–180°.
Valori limite e interpretazione
Per θ = 90°, il complementare è 0° e il supplementare è 90°. Per θ = 180°, il supplementare è 0° e non esiste un complementare non negativo.
Un risultato zero è una misura al limite, non un angolo interno disegnato. Controlla se il libro o l’applicazione richiede angoli strettamente positivi.
Esempi svolti
Angolo acuto
Per 35°, il complementare è 55° perché 35° + 55° = 90°. Il supplementare è 145° perché 35° + 145° = 180°.
Angolo ottuso
Per 120°, il supplementare è 60°. Non esiste un complementare non negativo perché 90° − 120° sarebbe −30°.
Domande frequenti
Gli angoli supplementari sono sempre adiacenti?
No. Le misure devono solo sommare 180°; l’adiacenza è una condizione geometrica aggiuntiva.
Un angolo ottuso può avere un complementare?
Non come coppia di angoli non negativi la cui somma è 90°.
Qual è il complementare di 90°?
Il valore limite è 0°. Alcuni contesti riservano “angolo” alle misure positive, quindi segui la convenzione del problema.
Questa calcolatrice accetta radianti?
No. Questa pagina specifica accetta gradi da 0 a 180.